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Uw, Ug, trasmittanza serramenti: i valori giusti per la tua zona climatica

Trasmittanza termica Uw e Ug spiegate: cosa cambia tra doppio e triplo vetro, valori limite per zona climatica italiana A/B/C/D/E/F.

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Mirko Vanzo
Autore
20 aprile 2026
Pubblicato
10 min
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Quando arriva un preventivo serio, la prima cosa che il cliente vede è una sigla strana: Uw 1,1 W/m²K. Sembra esoterico ma è il numero più importante di tutto il documento. È quello che decide se la finestra che stai per comprare avrà senso o no nel tuo edificio e nella tua zona climatica. In questo articolo cerco di spiegarlo in modo concreto: senza formule da università e con riferimenti pratici a Roma, Milano, Torino.

Tre lettere, tre cose diverse

Le tre sigle che troverai nei preventivi sono:

  • Uf (frame, telaio): trasmittanza del solo profilo, senza vetro. È una caratteristica del materiale e della geometria del profilo. Per un PVC Salamander 76 sta intorno a 1,1 W/m²K. Per un alluminio a taglio termico moderno sta intorno a 1,4-2,0 W/m²K.
  • Ug (glass, vetro): trasmittanza del solo vetro, senza telaio. Per un doppio vetro basso-emissivo con argon è 1,0-1,1 W/m²K. Per un triplo basso-emissivo è 0,5-0,7 W/m²K.
  • Uw (window, finestra intera): trasmittanza dell’insieme telaio + vetro + distanziale, ponderata sulle superfici. È il numero che conta per le bollette e per i bonus fiscali.

Tutti e tre si misurano in W/m²K (watt per metro quadro per grado Kelvin di differenza). Più il numero è basso, meno calore disperde la finestra. Una finestra con Uw 1,0 disperde la metà di una Uw 2,0.

Cosa cambia tra doppio e triplo vetro

Il vetrocamera è dove succede la maggior parte dell’isolamento. Lo spessore tipico delle stratificazioni nei preventivi:

Doppio vetro standard:

  • 4-16-4: due lastre da 4 mm con camera da 16 mm
  • Camera riempita aria: Ug ~2,7 W/m²K (vecchio, brutto)
  • Camera riempita argon + una lastra basso-emissivo: Ug 1,0-1,1 W/m²K

Triplo vetro:

  • 4-12-4-12-4 o 4-16-4-16-4: tre lastre con due camere
  • Argon + due lastre basso-emissivo: Ug 0,6-0,7 W/m²K
  • Krypton + due lastre basso-emissivo + warm edge: Ug 0,5 W/m²K

Differenze pratiche tra argon e krypton:

  • L’argon è il gas standard, costo basso, conducibilità termica 67% di quella dell’aria. Si usa in camere da 12-20 mm.
  • Il krypton conduce ancora meno (40% dell’aria), permette camere più strette (6-10 mm) mantenendo prestazioni alte. Costa 3-4 volte l’argon ed è usato solo nei profili passive (BlueEvolution 82 con vetri Ug 0,5).
  • Lo xenon esiste ma è proibitivamente costoso, lo trovi solo in laboratorio o in serramenti certificati phA+ molto particolari.

Il vetro basso-emissivo è il vero gioco. È una lastra normale con un sottile rivestimento metallico (ossido di stagno, argento depositato sotto vuoto) che riflette gli infrarossi termici lasciando passare la luce visibile. In inverno tiene il calore dentro, in estate riflette il calore solare fuori. Nelle camere serie si mettono due lastre basso-emissive opposte, una sull’interno della camera esterna e una sull’esterno della camera interna.

I valori limite per legge in Italia

Il DM 26 giugno 2015 “Requisiti minimi” fissa la trasmittanza Uw massima ammessa per i serramenti negli interventi di riqualificazione energetica, in funzione della zona climatica del comune. Sono valori normativi, non commerciali. Per gli interventi che vogliono accedere alle detrazioni fiscali, i valori Uw richiesti sono nello stesso ordine ma possono essere leggermente più stringenti — ti rimando a ENEA per la tabella aggiornata applicabile al tuo intervento e all’Agenzia delle Entrate per le condizioni fiscali.

I valori del DM Requisiti Minimi (Uw massimo) per intervento di sostituzione serramenti sono:

Zona climaticaComuni tipoUw massimo (DM Requisiti Minimi)
A-BLampedusa, Reggio Calabria, Palermo, costiera meridionale≤ 3,00 W/m²K
CNapoli, Bari, Cagliari, costa centro-sud≤ 2,20 W/m²K
DRoma, Firenze, Pescara, Ancona≤ 1,80 W/m²K
EMilano, Torino, Bologna, Padova, gran parte del Centro-Nord≤ 1,40 W/m²K
FBelluno, Cuneo, Sondrio, comuni alpini≤ 1,10 W/m²K

Questi sono i massimi consentiti per legge: una finestra che ha Uw superiore non può essere installata in quella zona in un intervento agevolato. Sono soglie minime di accettabilità, non obiettivi di qualità.

Cosa scegliere davvero per zona

Zona A-B (Sicilia costiera, Calabria meridionale): La legge dice Uw ≤ 3,00. In pratica nessun produttore serio fa più finestre PVC sopra 1,3-1,5 di Uw, quindi qualunque finestra moderna passa. Il problema in zona A-B non è il freddo, è il caldo estivo. Qui conta più il fattore solare g del vetro (capacità di filtrare il calore del sole) che il valore Uw. Si scelgono vetri selettivi con g 0,30-0,35 anziché basso-emissivi puri con g 0,55-0,60.

Zona C (Napoli, Bari, Sud-centro): Uw ≤ 2,20 per legge. Un PVC GreenEvolution 76 con doppio vetro 4-16Ar-4 basso-emissivo arriva a Uw 1,0-1,1, ampiamente sotto la soglia. Il triplo vetro qui ha senso solo per esposizioni nord molto fredde o per chi cerca il comfort acustico (per Uw è già sovradimensionato).

Zona D (Roma, Firenze): Uw ≤ 1,80. In zona D il doppio vetro basso-emissivo Argon su PVC 76 è il sweet spot economico. Il triplo vetro inizia ad avere senso se la casa è esposta nord o se la riscaldi tutto l’inverno (no seconda casa). Esempio reale: a Roma EUR, sostituire 6 finestre singole legno anni ‘70 con GreenEvolution 76 doppio vetro 4-16Ar-4 ha portato un cliente nostro da 1.450 € di gas annuo a 850 €. Il triplo vetro avrebbe risparmiato altri 80-120 €/anno, non valeva il delta.

Zona E (Milano, Torino, Bologna, Padova): Uw ≤ 1,40. Qui il triplo vetro comincia a essere razionale. PVC BlueEvolution 72 con triplo 4-12-4-12-4 Argon arriva a Uw 0,85-0,90. Differenza pratica rispetto al doppio vetro: 150-300 €/anno di risparmio bolletta su appartamento 90 m². Si recupera in 6-10 anni a fronte di un sovrapprezzo medio di 1.500-2.500 € sul totale lavori.

Zona F (comuni montani, Belluno, Cuneo alta): Uw ≤ 1,10. Triplo vetro obbligato a livello prestazionale, e in pratica si sale sul BlueEvolution 82 con triplo Argon o Krypton per arrivare a Uw 0,72-0,80. È la fascia delle case in montagna o nei comuni più freddi del Nord: qui il delta investimento si ripaga in 4-7 anni perché il riscaldamento pesa molto. È anche la zona dove più spesso ha senso ragionare in ottica casa passiva o nZEB: per capire che caratteristiche deve avere il serramento in quel contesto specifico, vedi la guida a finestre per casa passiva e classe A.

Esempi reali

Caso 1 — Appartamento 90 m² a Milano (zona E): 6 finestre + 1 portafinestra, doppio vetro vecchio anni ‘90 con Uw stimato 2,5. Sostituzione con BlueEvolution 72 triplo vetro Uw 0,85.

  • Risparmio gas annuo: ~600 €
  • Risparmio elettrico estivo (meno solare entrante con basso-emissivo): ~80 €
  • Tempo recupero investimento al netto detrazioni: 7-9 anni

Caso 2 — Villa indipendente 180 m² a Torino (zona E): 12 finestre + 3 portefinestre. Da serramenti anni ‘70 in legno con vetro singolo a GreenEvolution 76 con triplo vetro Uw 0,80.

  • Risparmio gas annuo: ~1.400 €
  • Comfort: scomparsa condense interne, calo umidità ambiente
  • Recupero: 5-7 anni con bonus

Caso 3 — Bilocale 60 m² a Roma (zona D): 3 finestre. Da legno vetro singolo a PVC 76 doppio vetro Uw 1,05.

  • Risparmio gas annuo: ~300 €
  • Recupero: 6-8 anni

Una nota sul distanziale (warm edge)

I vetri sono separati dai distanziali, le striscette metalliche o plastiche che corrono lungo il perimetro del vetrocamera. Storicamente erano in alluminio (super conduttivo: ponte termico). Da quindici anni si usa il warm edge: distanziali in acciaio inox, plastica fibrorinforzata o ibridi. Su una finestra Uw 1,1 con distanziale standard, passando al warm edge si guadagnano 0,1-0,15 W/m²K — non poco. Verifica sempre nel preventivo che ci sia “distanziale warm edge” specificato, non “distanziale standard alluminio”: è anche uno dei dettagli che riduce il rischio di condensa sul bordo del vetro, un fenomeno che approfondiamo nella guida su come evitare condensa e muffa intorno ai serramenti.

Cosa chiedere nel preventivo

Devi sempre vedere tre cose scritte nero su bianco:

  1. Uw dichiarato per finestra/portafinestra (il valore dipende anche dalle dimensioni: una porta-finestra grande ha Uw migliore di una finestra piccola, perché conta più il vetro che il telaio)
  2. Marcatura CE del produttore con valori dichiarati
  3. Composizione vetro chiara: “4-16Ar-4 BE” o “4-12-4-12-4 BE + warm edge” o simili

Se il preventivo dice solo “doppio vetro” senza specificare gas, basso-emissivo, distanziale, è un preventivo da rifare.

Per orientarti sulla scelta complessiva, leggi anche la nostra guida completa serramenti PVC.

FAQ

Qual è la differenza pratica tra Uw e Ug quando leggo un preventivo? Ug riguarda solo il vetro, Uw riguarda la finestra intera (telaio + vetro + distanziale) ed è il valore che conta per legge e per le bollette. Un preventivo che riporta solo Ug senza indicare l’Uw della finestra completa è incompleto: chiedi sempre il valore Uw specifico per ogni serramento, perché dipende anche dalle dimensioni del pezzo.

Nella mia zona climatica il triplo vetro è obbligatorio o è solo consigliato? La legge fissa un Uw massimo per zona (dalla tabella del DM Requisiti Minimi), non impone il triplo vetro in sé: in zona C e D un buon doppio vetro basso-emissivo con argon spesso basta e avanza rispetto alla soglia. Il triplo vetro diventa razionale dal punto di vista dei consumi soprattutto in zona E e diventa la scelta di fatto obbligata in zona F.

Come faccio a sapere se ho diritto alle detrazioni fiscali con questi valori Uw? I valori Uw richiesti per le detrazioni possono essere leggermente diversi (spesso più stringenti) rispetto ai minimi del DM Requisiti Minimi citati in questo articolo. Verifica sempre la tabella aggiornata su enea.it e le condizioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate prima di firmare il preventivo, perché variano nel tempo.

Argon o krypton: vale la pena pagare di più per il krypton? Nella maggior parte delle case il gas argon con doppio o triplo vetro basso-emissivo è la scelta corretta ed è già inclusa nelle configurazioni standard. Il krypton ha senso solo su profili passivi con camere molto strette (6-10 mm), dove serve la massima prestazione in poco spazio: fuori da quel caso specifico è un costo aggiuntivo che non si traduce in un vantaggio percepibile.

Il distanziale warm edge fa davvero la differenza o è marketing? È una differenza reale e misurabile: su una finestra Uw 1,1 il passaggio dal distanziale in alluminio al warm edge guadagna circa 0,1-0,15 W/m²K, oltre a ridurre il rischio di condensa sul bordo del vetro in inverno. Se un preventivo indica “distanziale standard alluminio” senza specificare warm edge, è un punto da far correggere prima di firmare.

LMT installa anche le finestre o fornisce solo il materiale? Per il mercato italiano LMT è un fornitore di produzione propria: realizziamo i serramenti su misura con le configurazioni vetro descritte in questo articolo, mentre la posa in opera resta a cura dell’installatore di tua fiducia o dell’impresa che segue i lavori. In fase di preventivo ti aiutiamo comunque a definire zona climatica, esposizione e composizione vetro corretta, così l’installatore riceve indicazioni già precise.


Richiedi un preventivo: valutiamo zona climatica, esposizione e classe energetica per consigliarti la configurazione vetro giusta — senza vendere triplo vetri inutili dove serve solo doppio vetro fatto bene.

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